GAY E VIDEOCHAT ETERO

Mi è capitato più volte in questo ultimo periodo di parlare con ragazzi tra i 20 e i 30 anni che manifestavano dubbi circa il loro orientamento sessuale ma in un quadro molto particolare, seriemente connotato in termini di eterosessualità. Si tratta di ragazzi ormai fuori dall’adolescenza, sostanzialmente di giovani uomini che hanno una vita affettiva e sessuale etero certamente non solo di facciata, hanno una ragazza, non dico hanno avuto ma hanno tuttora una ragazza e ne parlano come si parla di una ragazza della quale si è innamorati in senso serio, sia affettivo che sessuale, ma non solo, si tratta di ragazzi che hanno una storia sessuale adolescenziale fino ai 19-20 anni circa del tutto priva di episodi che possano fare pensare ad una omosessualità repressa nel passato o anche nel presente. Un elemento importante riguarda la masturbazione che non è mai in chiave gay ma non è sempre in chiave etero perché la masturbazione comincia a manifestarsi in una certa percentuale almeno come puro fatto fisico, del tutto staccato da fantasie sessuali. Per questi ragazzi la masturbazione con fantasie etero resta comunque soddisfacente ma la frequenza della masturbazione solo fisica senza fantasie arriva anche al 60/70% dei casi, il che significa che la masturbazione perde quasi completamente il suo valore affettivo-proiettivo, in questi casi si parla di masturbazione meccanica o anaffettiva. Questi ragazzi non hanno problemi a parlare in modo esplicito della loro sessualità e lo fanno in modo non nevrotico ma spontaneo e nello stesso tempo razionale. In linea teorica nulla sembra indicare nella loro sessualità una dimensione gay neppure repressa, con le ragazze non hanno particolari problemi e vivono la sessualità etero di coppia in una dimensione affettiva vera. Nella vita di questi ragazzi ci sono stati però degli episodi assolutamente non trascurabili che li hanno condizionati. Questi episodi derivano dalla necessità di darsi risposte che non si sono trovate nella vita ordinaria a causa di un ambiente in cui parlare seriemente di sessualità è praticamente impossibile, l’educazione sessuale è totalmente demandata al gruppo dei pari e di fatto alla pornografia e lo sviluppo della sessualità è dato per scontato come necessaria evoluzione di una pulsione naturale. Sembra incredibile ma ancora nel XXI secolo esiste il tabù della masturbazione, che viene vista come fenomeno solo adolescenziale che deve essere superato attraverso la sessualità di coppia. Questa idea, che non ha alcuna base se non un preconcetto di vecchissima ascendenza, crea ancora situazioni di disagio nei ragazzi che, pur avendo una ragazza e avendo nei limiti del possibile una vita sessuale con lei, continuano a praticare la masturbazione. Qui i sensi di colpa non hanno nulla a che vedere con la religione ma dipendono dal l’idea di non riuscire ad essere sessualmente adulti, cioè di non accontentarsi della sola sessualità di coppia, che tra l’altro, per varie condizioni ambientali, per molti ragazzi etero non è certo cosa frequentissima. Parlare di queste cose ovviamente non è facile e non è facile in particolare parlarne con la propria ragazza, da qui nasce il desiderio di conoscere meno superficialmente la vita sessuale degli altri ragazzi per capire come vivono il rapporto tra sessualità di coppia e sessualità masturbatoria. Il primo posto dove un ragazzo etero andrebbe a cercare un confronto con altri ragazzi etero è una chat etero e qui cominciano a sorgere gli equivoci. In una chat etero un ragazzo etero dovrebbe andare a cercare ragazze ma non ne trova molte e quelle che ci sono sono oggetto di attenzione da parte di parecchi ragazzi. Capita, e non è affatto raro, che un ragazzo etero cerchi in una chat etero un confronto con altri ragazzi etero per parlare con loro di sessualità in condizione di anonimato, dando per scontato che in una chat etero si incontrino solo ragazzi etero in senso stretto, cosa che è molto lontana dalla realtà. Capita spesso che le chat etero siano frequentate da ragazzi gay, o almeno da ragazzi che fanno sesso anche con i ragazzi, che utilizzando discorsi e argomentazioni tipicamente etero cercano di coinvolgere ragazzi etero in atmosfere che di etero non hanno proprio nulla. Faccio un esempio concreto, se incontro un ragazzo “etero” in chat e questo mi propone di masturbarmi con lui in video pensando a una ragazza o per capire come reagisco di fonte a una ragazza che a lui piace molto, dovrebbe suonarmi il campanello di allarme, un comportamento del genere non è un comportamento tipicamente etero. La scusa accampata di solito è che masturbarsi insieme è una cosa che tutti gli etero fanno, cosa assolutamente falsa, e che se uno si fa condizionare da queste cose vuol dire che è gay, o che ce l’ha piccolo, ecc. ecc.. Questi ragionamenti arrivano spesso a vincere le inibizioni e, oggi, trovare ragazzi “etero” che si masturbano insieme in video su chat “etero” non è affatto raro. Può accadere effettivamente che ragazzi gay fortemente repressi arrivino alla sessualità gay cercando inconsciamente sesso gay su una chat etero e anzi è un meccanismo di giustificazione piuttosto efficiente: io non cerco sesso gay ma confronti con altri ragazzi etero! In situazioni simili si arriva prima o poi a capire il senso vero di quello che si sta facendo, ma nel caso in cui arrivi su una chat “etero” un ragazzo realmente “etero” e si trovi poi coinvolto in masturbazioni in cam con ragazzi pretesi “etero”, la situazione si complica parecchio perché quel ragazzo sarà automaticamente portato a vedersi come possibile gay, quel tipo di esperienze che ai suoi occhi sono o erano “etero” lo convincono che per un ragazzo etero sia o possa essere realmente normale masturbarsi in cam con un altro ragazzo e lo inducono a ripetere l’esperienza, che spesso di accompagna ad un crescente interesse per la sessualità o meglio per il sesso dell’altro ragazzo, cosa che aumenta la confusione, ma subentrano dopo la masturbazione in cam sensi di colpa profondi nei confronti della propria ragazza e la sensazione di avere buttato via la propria sessualità finisce per produrre situazioni violentemente ambivalenti, da un lato la masturbazione in cam attira perché paradossalmente qualifica il ragazzo etero come un “etero normale” perché “tutti lo fanno” ma per l’altro respinge perché provoca sensi di colpa pesantissimi. Dietro tutto questo poi si cela lo spettro del poter essere gay e non sono infrequenti le risposte nevrotiche tipiche dell’incertezza dell’orientamento sessuale come gli esperimenti sessuali per verificare il proprio orientamento, in pratica dei modi di mettersi alla prova per verificare la propria risposta sessuale, si tratta di meccanismi nevrotici che con la sessualità spontanea non hanno nulla a che fare e che proprio per la loro origine nevrotica non forniscono mai risposte attendibili o definitive. Osservo che in tutto questo discorso la dimensione è strettamente sessuale e che l’affettività è del tutto assente. Chiediamoci per un attimo chi sono i ragazzi “gay” che vanno in chat etero per indurre i ragazzi alla masturbazione in cam, la risposta è una sola, non sono “veri” gay cioè ragazzi che amano i ragazzi ma solo ragazzi che fanno sesso coi ragazzi e che non se ne innamorano. Questi ragazzi tendono a trasmettere un’immagine solo sessuale della omosessualità perché per loro il coinvolgimento affettivo di fatto non esiste e possono anche ritenersi etero ed avere una sessualità affettiva etero, ma certo non hanno una sessualità affettiva gay. Un ragazzo etero che ha un impatto con queste persone finisce per ritenersi gay perché si è masturbato in cam con dei ragazzi e trascura del tutto la dimensione affettiva che nell’orientamento sessuale è essenziale. Ci sono tanti ragazzi che fanno sesso coi ragazzi per le ragioni più varie, gioco, confronti … ma tutto questo non fa di quei ragazzi dei gay e meno ancora un ragazzo affettivamente e sessualmente etero dovrebbe sentirsi potenzialmente gay per aver pensato che masturbarsi in video con dei ragazzi fosse un modo per confrontarsi con loro. Il rischio del disorientamento sessuale a seguito all’uso delle video chat esiste eccome, ansi si possono creare delle vere e proprie dipendenze dalle quali è bene disintossicarsi quanto prima per tornare a una sessualità affettiva a una masturbazione affettiva e proiettiva che permetta di rivivere e di anticipare emotivamente l’esperienza del contatto sessuale di coppia. Mi capita sempre più spesso di parlare in chat con ragazzi autenticamente etero profondamente condizionati dall’idea di poter essere gay per il fatto di aver vissuto qualche esperienza “solo sessuale” che ai loro occhi appare nettamente gay, ma quando si vede chiarissimo che a quelle esperienze si associano solo sensi di colpa senza nessun coinvolgimento affettivo è evidente che si tratta di esperimenti sessuali di origine nevrotica che nulla hanno a che vedere con l’orientamento sessuale spontaneo.

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Se volete, potete partecipare alla discussione di questo post aperta sul forum di Progetto Gay: http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=23&t=2057

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