BISESSUALITÀ TRA GAY ED ETERO

Questo post è dedicato ai ragazzi che non si identificano in modo esclusivo né in una sessualità gay né in una sessualità etero ma provano interesse affettivo e/o sessuale sia verso i ragazzi che verso le ragazze, o hanno rapporti sessuali sia etero che gay. Non intendo quindi riferirmi alla cosiddetta bisessualità “a periodi” cioè alle persone che, per esempio, si identificano come gay esclusivi per un periodo della vita della durata di anni e poi come etero esclusivi per un altro periodo, attraversando 3/4/5 fasi di diverso orientamento sessuale nel corso della loro vita e mantenendo in ciascuna di queste fasi una sessualità o esclusivamente etero o esclusivamente gay, mi riferisco invece ai ragazzi che tendono a identificarsi come bisessuali nel senso che la loro sessualità per qualche aspetto almeno non è esclusiva.

Bisogna tenere presente che la sessualità di realizza attraverso due meccanismi sostanzialmente diversi:

1) La masturbazione, che è un’attività libera nella quale possono manifestarsi le fantasie sessuali profonde. Mi riferisco specificamente alla masturbazione praticata a livello individuale, perché la masturbazione reciproca è a tutti gli affetti un’attività sessuale di coppia.

2) La sessualità di coppia nella quale la sessualità individuale deve venire a un compromesso con la sessualità, le fantasie sessuali e le aspettative di un’altra persona.

Quando la sessualità emergente dalle fantasie masturbatorie e la sessualità di coppia presentano lo stesso orientamento (gay o etero) non esiste o non emerge alcun problema di sessualità intermedia si parla di sessualità intermedie quando:

1) sia nella masturbazione che nella sessualità di coppia sono presenti sia elementi gay che elementi etero, ossia quando un ragazzo si masturba pensando talvolta ai ragazzi e talvolta alle ragazze e ha sia rapporti sessuali gay che rapporti etero;

2) la sessualità di coppia è esclusiva ma non lo è la masturbazione, cioè quando un ragazzo ha o rapporti esclusivamente etero o esclusivamente gay ma quando si masturba pensa talvolta ai ragazzi e talvolta alle ragazze;

3) la sessualità della masturbazione è esclusiva ma non lo è ma sessualità di coppia, cioè quando un ragazzo di masturba sempre con fantasie etero o sempre con fantasie gay, ma ha rapporti sia con i ragazzi che con le ragazze;

4) quando la masturbazione e la sessualità di coppia sono entrambe esclusive ma una ha orientamento gay e l’altra ha orientamento etero, cioè quando l’identità sessuale che emerge nella masturbazione non si accorda con quella vissuta nei rapporti di coppia.

DISSOCIAZIONE SESSUALITÀ-AFFETTIVITÀ

Quando si parla di sessualità si mettono in gioco due diversi elementi:

1) La sessualità fisica/fisiologica legata essenzialmente all’erezione e all’eccitazione sessuale fino all’orgasmo.

2) La sessualità affettiva legata alla generale gradevolezza fisica e affettiva di un’altra persona senza coinvolgimenti specificamente genitali.

Questi due aspetti si trovano in genere uniti e integrati: innamorarsi significa proprio vivere insieme un coinvolgimento fisico e un coinvolgimento affettivo profondo. L’innamoramento non mira alla realizzazione di un rapporto sessuale ma ad una fusione fisica e spirituale di due persone.

L’innamoramento può essere vissuto sia a livello di coppia, quando e rivolto ad una persona reale, sia a livello virtuale, quando nella masturbazione si struttura una fantasia sessuale che unisce elementi fisici/fisiologici con aspetti affettivi almeno a livello di proiezione e di desiderio.

Accade tuttavia, e non in modo sporadico, che la sessualità fisica/fisiologica e la sessualità affettiva siano rivolte ad oggetti diversi. In situazioni del genere un ragazzo avverte la sensazione di “innamoramento incompleto”, ama, ad esempio, teneramente una ragazza, con la quale può anche avere rapporti sessuali, ma desidera in modo fortissimo avere un rapporto sessuale con un ragazzo, per il quale tuttavia non prova alcun coinvolgimento emotivo, o viceversa.

Cerchiamo ora di prendere in considerazione separatamente le varie forme di sessualità intermedia.

PPREMESSA

L’orientamento sessuale è per molti ragazzi motivo di preoccupazione di stress, ma si stratta di preoccupazioni e stress che non hanno fondamento se non nell’ansia con la quale queste tematiche sono affrontate. A sua volta l’ansia deriva da una concezione rigida, schematica e sostanzialmente poco realistica dell’orientamento sessuale. Un modello falso di sessualità, può provocare sofferenze profonde quando viene interiorizzato e considerato come “la regola” della sessualità.

Le categorie di gay e di etero sono solo modi schematici molto approssimativi di tentare un approccio interpretativo della sessualità, ma in questioni del genere sono le categorie astratte che devono essere modellate sulla realtà e tentare di adattare la realtà del vissuto individuale a cose astratte è un errore di principio. Nel mondo della sessualità e dei sentimenti ogni regola ammette molte eccezioni e le categorie del giusto e dello sbagliato non possono essere applicate alla sessualità se non ricreando pericolose morali dogmatiche.

Riporto qui una citazione di James Baldwin, che si può applicare perfettamente all’orientamento sessuale: “Qui non c’è nulla da decidere ma tutto da accettare”. L’orientamento sessuale è quello che è e nulla può essere fatto per modificarlo. Ciò che ha senso è solo non creare tabù, non cercare mai di imporre o di imporsi nulla o di modificare nulla. Non c’è comunque nulla da correggere. Giova solo prendere coscienza delle cose e considerarle per quello che sono senza creare ansie ingiustificate.

Ai ragazzi che hanno un partner (ragazzo o ragazza che sia) raccomando caldamente una sola cosa: l’onestà col vostro ragazzo o con la vostra ragazza. Chi condivide con voi la sessualità non deve in nessun caso essere ingannato. Capisco che la chiarezza in certi casi è difficile e che il/la vostro/a partner tenderà comunque a non rendersi conto e a sminuire il problema, ma è indispensabile che si renda conto esattamente che, se la vostra sessualità è intermedia, anche se talvolta può apparire che il problema sia risolto, esso potrebbe sempre riemergere anche a distanza di anni. Questo è il problema tipico dei gay sposati.

E ora torniamo esaminiamo le situazioni possibili una per una.

SITUAZIONE N. 1

Sia nella masturbazione che nella sessualità di coppia sono presenti sia elementi gay che elementi etero, ossia quando un ragazzo si masturba pensando talvolta ai ragazzi e talvolta alle ragazze e ha sia rapporti sessuali gay che rapporti etero

In questo caso non si rilevano discrasie tra la sessualità di coppia e le fantasie masturbatorie, il che fa pensare che la sessualità di coppia non sia condizionata da situazioni esterne. Molte volte situazioni di questo genere non sono stabili e hanno una dimensione evolutiva più o meno lenta. L’esperienza insegna che uno dei due orientamenti sessuali tende a prevalere anche se l’altro spesso non sparisce del tutto.

SITUAZIONE N. 2

La sessualità di coppia è esclusiva ma non lo è la masturbazione, cioè un ragazzo ha o rapporti esclusivamente etero o esclusivamente gay ma quando si masturba pensa talvolta ai ragazzi e talvolta alle ragazze

In situazioni del genere la corrispondenza tra la sessualità libera della masturbazione e la sessualità di coppia è parziale. Se l’orientamento “prevalente” nella masturbazione corrisponde alla sessualità di coppia, è da ritenere che quell’orientamento sia realmente quello di fondo anche se l’affacciarsi episodico di esigenze sessuali diverse è avverto come un motivo di turbamento profondo. Se invece la sessualità di coppia non segue l’orientamento sessuale emergente dalla masturbazione, il rapporto di coppia è vissuto come in conflitto con la “propria” sessualità (quella prevalente nella masturbazione) e in sostanza come un qualcosa che talvolta appare estraneo o imposto da obblighi sociali o derivante da abitudine, al di fuori di un’autentica motivazione sessuale personale forte.

Accade più volte, quando la sessualità di coppia è etero e quella della masturbazione è anche parzialmente gay, che la masturbazione venga inconsciamente sacrificata. La sessualità in questo caso si realizza esclusivamente e in modo frustrante nei rapporti di coppia mentre la masturbazione, in ragione della sua coloritura anche parzialmente gay viene rimossa con la motivazione apparente che il sesso di coppia è soddisfacente. Una motivazione del genere è palesemente un autoinganno.

SITUAZIONE N. 3

La sessualità della masturbazione è esclusiva ma non lo è ma sessualità di coppia, cioè quando un ragazzo di masturba sempre con fantasie etero o sempre con fantasie gay, ma ha rapporti sia con i ragazzi che con le ragazze

In situazioni del genere l’orientamento sessuale è ben definito ed è quello che emerge nella masturbazione. Un ragazzo che vive in una situazione del genere avverte nettamente l’insostenibilità dei rapporti di coppa che non corrispondono all’orientamento sessuale emergente dalla masturbazione. Spesso questi rapporti di coppia vengono mantenuti per motivazioni non sessuali ma generalmente affettive. In ragazzo gay che ha la ragazza e che ha con lei un rapporto affettivo profondo senza un autentico coinvolgimento sessuale e portato a parlare d’amore ma avverte che il rapporto sessuale con un ragazza, anche quando c’è non è in realtà profondamente desiderato mentre l’attrazione verso altri ragazzi appare fortissima proprio a livello fisico, verso quei ragazzi ci può essere una vera e propria forma di innamoramento sia a livello affettivo che specificamente sessuale. In situazioni del genere si assiste ad una evoluzione verso l’omosessualità e la sessualità etero tende nel tempo a divenire recessiva. Se invece verso quei ragazzi si manifesta solo un desiderio sessuale che è sentito come decisamente non affettivo, ci si trova nella tipica situazione di dissociazione di sessualità e affettività. In specie, il ragazzo vive un coinvolgimento affettivo non sessuale con le ragazze e un coinvolgimento anche violento con i ragazzi, ma a livello esclusivamente sessuale-genitale.

SITUAZIONE N. 4

La masturbazione e la sessualità di coppia sono entrambe esclusive ma una ha orientamento gay e l’altra ha orientamento etero, cioè l’identità sessuale che emerge nella masturbazione non si accorda con quella vissuta nei rapporti di coppia

In situazioni di questo tipo un ragazzo in genere ha piena coscienza che la sua vera sessualità è quella che emerge nella masturbazione. A prima vista, il fatto che un ragazzo che si sente chiaramente gay abbia rapporti sessuali con delle ragazze potrebbe sembrare assurdo ma spesso alla base di situazioni del genere ci sono delle motivazioni molto forti legate al fatto che il desiderio sessuale gay emergente dalle fantasie masturbatorie può avere scarsissime possibilità di realizzarsi, come nel caso di orientamento sessuale verso persone molto più grandi di età, che è sentito, del tutto pregiudizialmente, come perversione anche da una gran parte dei gay. In situazioni del genere il fatto che un ragazzo consapevole di essere gay, ma in una forma non facilmente accettata, mantenga rapporti etero, appare certamente molto meno incredibile.

Se volete, potete partecipare alla discussione su questo post aperta sul Forum di Progetto Gay:
http://progettogay.forumfree.net/?t=31351280

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...