CIAO ALESSANDRO

Ciao Alessandro,
torno a casa, apro il blol, leggo il tuo messaggio, devo uscire di nuovo immediatamente per questioni di lavoro, mentre sto fuori casa continuo a pensare a quello che potrei dirti. Non ti nascondo che, per me, leggere un messaggio come il tuo non è una cosa indifferente. Io sono un gay anziano, che attraverso questo blog ha conosciuto tanti ragazzi con i quali si sono creati rapporti veri di amicizia. Io ho un sogno: fare qualche cosa di buono nel mondo gay, fare in modo che si veda che cosa è il mondo gay vero, che cosa sono veramente i ragazzi gay, perché io ne conosco tanti e ti posso garantire che non ne ho mai trovato uno del quale si potesse dire meno che bene. Questo blog è partito come un modo di offrire alla lettura dei documenti autentici di vita gay, di quella in genere invisibile, che è in fondo in assoluto quella più comune e quella più importante. Avevo raccolto nel corso degli anni molto materiale: lettere, diari, testimonianze di tutti i generi e relative a persone di tutte le età e delle più diverse mentalità, dai ragazzi che frequentano le scuole fino agli anziani nati negli anni ’20. Tutto questo materiale sta, piano piano, trasferendosi su questo blog… Ma a questa finalità originaria se ne sono aggiunte altre che sono nate da sé, col passare del tempo. Alcuni utenti mi hanno mandato i loro contatti msn e con loro è cominciata una corrispondenza diretta in chat. Non si tratta di chat generali e meno che mai di chat gay, ma solo di colloqui via msn con persone che sono ormai persone amiche. Ho notato che Salvatore ha aggiunto un commento sotto il tuo e ne sono felice, ieri sera ho parlato a lungo con lui circa la possibilità di fare veramente qualcosa di utile e mi ha dato una spinta molto positiva… Leggendo i post e i commenti ti puoi rendere conto facilmente di che cos’è questo blog e delle persone che lo frequentano abitualmente. In genere una buona parte dell’utenza arriva su questo blog cercando siti porno… queste persone restano deluse non trovando foto o filmati, e in genere non si vedono più. Questa è l’utenza casuale e non è certo quella che mi interessa di più. Poi ci sono gli utenti che leggono, e leggono molto, alcuni tengono aperto il blog per ore e ci ritornano più volte nella giornata. Questi utenti hanno sicuramente trovato nel blog qualcosa che corrisponde a ciò che vanno cercando. Di questi utenti ho il massimo rispetto. Tra di essi ci sono ragazzi gay, ma anche anziani e c’è una costante presenza di genitori di figli gay che cercano di capire più da vicino che cosa sia il mondo gay. C’è poi un terzo gruppo di utenti e sono quelli ai quali dedico tutte le mie attenzioni e sono quelli che scrivono un commento. In genere, un po’ come dici tu, il postare un commento è un segno di disponibilità ad avere con questo blog un contatto più serio. I commenti che riceve questo blog non sono moltissimi, in poco più di due mesi di attività sono poco più di 200, ma se li leggi puoi capire di che livello sono. Con alcune persone come Distillato c’è uno scambio pressoché giornaliero di messaggi tramite il blog, con Salvatore o con Codice ci si sente in chat abitualmente. Si tratta di ragazzi di età molto varia dai 18 fino ai 40 anni… ma questo perché quelli che hanno più di 40 anni sono meno avvezzi all’uso del computer. Che dirti? Mi piacerebbe non deluderti, posso dirti solo che è una cosa seria e che il numero degli accessi e soprattutto la specializzazione dell’utenza è tale che mi fa pensare che intorno a questo blog si stia costituendo veramente un gruppo di persone che ne condividono gli obiettivi e che hanno modi affini di concepire l’essere gay. Noi siamo convinti che essere gay è una cosa seria e che ciascuno può fare la sua parte per costruire la sua felicità e contemporaneamente quella degli altri. Ormai siamo un gruppo di amici che si conoscono e si parlano a distanza via msn, ma ti posso garantire che non si tratta affatto di cose banali e, se devo essere sincero, ho ottenuto da questo blog delle soddisfazioni che non avrei mai immaginato di poter ottenere. Questo blog serve anche a me a sentirmi meno solo e quando vedo che non serve soltanto a me mi sento felice. La solitudine è sicuramente la peggiore sofferenza per un ragazzo gay. Il non poter parlare liberamente di sé a persone in grado di capire, il dover fingere quotidianamente, il non trovare nessuna possibilità di confronto con ragazzi che vivono esperienze analoghe lavora in profondità e rischia di portare a momenti di sconforto e di depressione… un blog è una piccola cosa… ma se tu sapessi la felicità che si prova ad aprirlo e a trovarci un commento come il tuo comprenderesti perché dedico a questo blog molte ore tutti i giorni. Questo blog è la mia vita vera… e attraverso questo blog ho incontrato la vita vera di tanti ragazzi, una vita invisibile ma profonda… una vita di alto livello piena spesso di sofferenza e di dignità ma anche d’amore. Perché questi ragazzi sono veri, sono seri, hanno una dignità di alto profilo, non hanno nulla a che vedere con la frivolezza dei gay da operetta, sono la verità del mondo gay. Abbiamo fatto una scelta poco popolare ma ci crediamo. Una vita gay di alto profilo in tutti i sensi è il nostro sogno. Per me la parola gay indica dignità, autenticità, rispetto, altruismo, intelligenza, capacità di amare. Lo so che un blog è poco ma è quello che posso fare e che voglio fare. Spero di non averti deluso… ma confido che non sia così. Grazie di esserti fatto vivo!

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